Mitigare il contrasto.
L'illuminazione ambientale gioca un ruolo paritetico rispetto alla qualità degli schermi. Una stanza buia con un monitor acceso rappresenta lo scenario più impegnativo dal punto di vista dell'adattamento visivo.
L'illuminazione indiretta — che diffonde la luce sulle pareti o sul soffitto — è la soluzione ergonomica d'eccellenza per annullare i riflessi.
Riflessi Oculari
Evitare fonti di luce diretta visibili sullo schermo. Le finestre non schermate poste alle spalle dell'utente proiettano riflessi speculari che l'occhio cerca costantemente, e faticosamente, di "bucare" per leggere il testo sottostante.
L'uso di tende modulari permette di sfruttare la luce naturale senza subirne l'abbagliamento.
Ammiccamento
Durante la lettura digitale, la frequenza del battito palpebrale cala drasticamente. Questo semplice fatto meccanico riduce il rinnovamento del film lacrimale, causando secchezza.
Introdurre pause per staccare lo sguardo e chiudere volontariamente le palpebre più volte aiuta a ripristinare il corretto micro-clima della superficie oculare.
Regola 20-20-20
Una pratica di igiene visiva ampiamente diffusa: ogni 20 minuti, guardare un oggetto posto ad almeno 20 piedi (circa 6 metri) per 20 secondi.
Questa azione permette alla muscolatura interna dell'occhio (deputata alla messa a fuoco da vicino) di rilassarsi temporaneamente prima di riprendere l'attività.
Condividi il tuo approccio
Siamo aperti a discutere di questi temi editoriali con i nostri lettori.
Modulo Contatti